Antonio Agostino Ambrosio asfalta Catapano nel comizio di chiusura

Si è conclusa in bellezza la campagna elettorale del dott. Antonio Agostino Ambrosio, candidato sindaco alle Comunali 2018 di San Giuseppe Vesuviano, con una partecipazione eccezionale al comizio di chiusura a Piazza Garibaldi.

Il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale all’Ospedale di Nola e medico missionario in Africa, dove ha costruito l'”Hopital San Giuseppe Vesuviano” per prestare assistenza ai poveri e agli indigenti, è sostenuto da 9 liste civiche e da 144 candidati al consiglio comunale, dei quali 70 hanno meno di 30 anni: si tratta della proposta politica più giovane della competizione elettorale.

Mi sono candidato per portare avanti il sogno di Gianni Giugliano, “Gianniniello”, un amico fraterno, stimatissimo dalla comunità sangiuseppese, venuto a mancare l’anno scorso, sostenuto dal gruppo più giovane della campagna elettorale che mi ha scelto come guida per la mia esperienza. Dei nostri 144 candidati, 70 hanno meno di 30 anni. Voglio aprire la strada ai giovani e assicurarmi un ricambio della politica” ha esordito Ambrosio, che nel ribadire che il suo obiettivo è il ballottaggio ha lanciato un appello alle altre forze politiche: “La battaglia è unica contro il malgoverno degli ultimi 5 anni. Non c’è nessuna ragione per non sostenerci: abbiamo messo alla porta i vecchi politici e varato un corso nuovo che vede protagonisti i giovani in maggioranza. Il nostro obiettivo è riportare San Giuseppe Vesuviano ai fasti di una volta con proposte credibili, alla portata dell’ente comunale. Impossibile desiderare altri 5 anni come quelli appena trascorsi, che hanno visto San Giuseppe Vesuviano fare passi indietro e perdere tante occasioni importanti. Quando ero io sindaco, San Giuseppe Vesuviano ha vissuto il boom economico e aveva realtà sportive di livello“.

Ambrosio, per l’intera campagna elettorale, ha letto il programma elettorale presentato dal sindaco uscente di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, quando fu eletto, passando in rassegna i vari punti e ricordando che nemmeno uno di essi è stato realizzato: “Basta politica dell’asfalto elettorale, basta prendere in giro i cittadini con lavori propagandistici e tagli di nastri a pochi giorni dalle elezioni. Neanche una delle proposte del sindaco uscente, Vincenzo Catapano, è stata realizzata: voleva realizzare una pista ciclopedonale, innalzare la raccolta differenziata, bonificare Vasca al Pianillo, fare un piano del colore nel centro storico, riqualificare le scuole, allestire una mensa comunale per i bisognosi, rilanciare la biblioteca comunale, voleva rimodulare le rendite catastali, approvare il PUC, realizzare un Ente Fiera, realizzare una cittadella scolastica, realizzare una villa comunale, riaprire il palazzetto dello sport e il campo sportivo, realizzare addirittura un anfiteatro e una sorta di Disneyland per portare “milioni di turisti” a San Giuseppe Vesuviano e creare “migliaia” di posti di lavoro. Hanno assistito impassibili alla chiusura dell’ASL, ci fanno pagare l’IMU quanto Capri, sprecato centinaia di migliaia di euro per le luminarie natalizie e lasciato interi quartieri al buio. Basta con la megalomania propagandistica: Catapano ha fallito su tutti i fronti“.

Con i giovani Tonino ha stretto pubblicamente un patto: “Saranno al centro della mia azione politica e li preparò a governare per i prossimi decenni. Predisporremo subito delle iniziative per l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, come corsi di formazione gratuiti per aiutarli ad arricchire il curriculum. Potenzieremo i trasporti verso le Università e realizzeremo una biblioteca informatizzata con aree studio. Riqualificheremo il campo sportivo e il palazzetto dello sport. Istituiremo uno sportello di aiuto per l’imprenditoria nascente. Per i giovani ci saranno inoltre tanti eventi di aggregazione”.

Un altro elemento di assoluta novità è il programma elettorale redatto con i cittadini, che ha inglobato anche le proposte di chi non è candidato: “Ho redatto il programma in una riunione a porte aperte alla quale hanno partecipato i candidati e i cittadini, nel segno della totale trasparenza: abbiamo individuato insieme 15 punti che siamo sicuri di poter realizzare. Giovani, controllo dell’immigrazione e rilancio dell’economia locale sono le nostre priorità, così come l’ambiente, le scuole e la riqualificazione totale della città. Revisioneremo l’IMU, adotteremo il PUC e riapriremo gli uffici dell’ASL. Riqualificheremo l’area mercatale e allestiremo un Ente Fiera permanente. Aboliremo il parcheggio a pagamento durante il mercato settimanale e inaugureremo un ufficio per la ricerca di finanziamenti europei, regionali e statali. Grande attenzione sarà destinata alle periferie, completamente abbandonate: manutenzione del manto stradale e della pubblica illuminazione, rifacimento della segnaletica, allestimento di aree verdi attrezzate e di luoghi di incontro per renderle vive. Per quanto riguarda l’ambiente, punteremo molto sulla raccolta differenziata spinta e sul contrasto dell’abbandono selvaggio dei rifiuti. Tra i nostri punti c’è anche la valorizzazione delle porzioni comunali del Parco Nazionale del Vesuvio. Per quanto riguarda Vasca al Pianillo, apriremo i canali necessari in Regione e presso Il Ministero dell’Ambiente per sollecitare gli interventi. Taglieremo inoltre tutti gli sprechi, come quelli relativi alle luminarie natalizie, illuminando a Natale solo Piazza Garibaldi: con i fondi risparmiati realizzeremo dei buoni da 500€ per le famiglie bisognose. Miriamo a innalzare la qualità della vita promettendo ciò che è realizzabile con le forze del Comune: per questo la nostra proposta è credibile”.

di Francesco Servino