Fiamma, il cucciolo salvato dall'incendio del Vesuvio - Il Cactus

Fiamma, il cucciolo salvato dall’incendio del Vesuvio

Una storia a lieto fine: negli ultimi giorni si è parlato molto dell’operato di giovani volontari di Terzigno, definiti “Angeli del Fuoco“, intervenuti per salvare la propria pineta dal colossale incendio che ha devastato il Parco Nazionale del Vesuvio (il secondo in un anno).

Tra le azioni compiute dal gruppo di amanti della propria terra c’è quella di aver tratto in salvo un cucciolo di cane bisognoso di cure.

Si chiama “Fiamma” ed è stata adottata da Francesco Girardi, uno dei ragazzi che si sono distinti in questa emergenza, che ha notato la cagnolina che stentava a reggersi sulle proprie gambe al limitare della pineta incendiata e ha deciso di portarla a casa sua.

In alcune zone del Vesuvio vivono branchi di cani randagi: i cani inselvatichiti rappresentano a tutti gli effetti uno dei tanti problemi del Parco, ma persone volenterose se ne prendono cura portandogli ogni giorno cibo e acqua.

Nei giorni scorsi è stato difficile nutrire gli animali: per ovvi motivi di sicurezza la via principale che conduce alla pineta di Terzigno è stata sbarrata, e i cani hanno patito sia la mancanza del cibo che lo stress causato dall’incendio, che ha mandato in fumo le zone dove si rifugiavano.

Fiamma si è salvata grazie alla generosità d’animo di uno dei volontari: è una delle tante storie passate in sordina che Il Cactus Giornale ritiene meritevole di essere raccontata.

di Francesco Servino

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