Melito, sindaco sfiduciato: decisivo il consigliere Marrone

Tredici consigliere comunali hanno firmato ieri sera davanti a un notaio la sfiducia a Venanzio Carpentieri, che dovrà abbandonare la poltrona di sindaco di Melito: con lui cade la giunta di centrosinistra eletta al ballottaggio nella primavera del 2013.

Decisivo, per porre fine all’amministrazione del segretario provinciale del PD, il contributo del il consigliere di opposizione Nunzio Marrone, tredicesimo firmatario dinanzi al notaio.

In esclusiva a Il Cactus Giornale, Marrone ha dichiarato: “L’amministrazione Carpentieri, durante i suoi 4 anni, si è caratterizzata per il disinteresse più totale nei confronti delle problematiche dei melitesi“.

Per Marrone, i cittadini si sono “sempre più allontanati dalla casa comunale” per un forte e crescente “senso di smarrimento e di sfiducia“.

Negli ultimi mesi ad intermittenza” ha raccontato Marrone “molti consigli comunali sono andati deserti a causa delle continue beghe della maggioranza che insieme all’ormai ex primo cittadino ha mostrato in più occasioni di anteporre al benessere del paese la propria ambizione personale che è degenerata nell’insaziabile voglia di addizionare successi dell’io“.

Per Marrone, “un incubo politico ha avuto il suo lieto fine” e ora “Melito è libera di scegliere ancora“.

L’auspicio del consigliere, che non ha mancato di ringraziare i cittadini di Melito, è che si apra una nuova stagione politica, che lo vedrà sempre più motivato a condurre la città verso un doveroso miglioramento.

di Francesco Servino