Premio Medical Care 2018: tutti i premiati

Teatro Mercadante gremito per la quinta edizione del Premio Medical Care, organizzato dalla Medical Care Onlus con il patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania e del Comune di Napoli.

Gli immancabili imprevisti che caratterizzano, quasi sempre, gli eventi di grande spessore non hanno guastato il valore di una serata, condotta dalla giornalista Barbara Castellani, dedicata alle eccellenze della sanità campana e del volontariato, premiate per l’impegno quotidiano a beneficio della collettività.

Assistere con amore un paziente è fondamentale nel processo di guarigione: gli stimoli esterni possono favorire la farmacia interna del corpo umano” ha dichiarato il patron di Medical Care, Raffaele Canneva.

Tra i premiati Antonio Agostino Ambrosio, medico missionario in Africa e dirigente della U.O.C. di Chirurgia Generale dell'”Ospedale “Santa Maria della Pietà” di Nola; Antonio Marfella, presidente dei Medici per l’Ambiente e dirigente presso l’IRCCS “Fondazione G. Pascale”; Giulio Tarro, pluricandidato al Premio Nobel per la Medicina; Maria Corvino, direttore sanitario dell’Ospedale dei Pellegrini di Napoli; Vincenzo D’Alessandro, responsabile del Centro Trapianti di Rene e Patologie Retroperitoneali presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II” di Napoli; Giovanni Meo, dirigente di I livello dell’ASL Napoli 3 Sud e Specialista Distrettuale del Servizio Nazionale Cani Guida dei Lions; Ciro Esposito, responsabile di Patologia Clinica presso gli Ospedali dei Colli (Monaldi, Cotugno, CTO); Vincenzo Dell’Anno, alla memoria, consegnato al figlio Nicola Dell’Anno.

Premiati inoltre Vincenzo Galgano, Primicerio dell’Augustissima Arciconfraternita della SS. Trinità dei Pellegrini; le suore della Congregazione Figlie della Carità di San Vincenzo De’ Paoli; Antonio Palma, presidente della Fondazione “Leo Amici”; l’attore Patrizio Rispo, per la partecipazione straordinaria al docufilm “Gli Angeli Silenziosi”; Jean-Luc Servino, regista di “Gli Angeli Silenziosi”.

L’organizzazione del Premio ci tiene a ringraziare Francesco Emilio Borrelli, che ha rappresentato il Consiglio Regionale della Campania, la US Naval Force Europe Band/Allied Band, i “2Singers” (Giuseppe Gambi e Carlo Mey Famularo), l’Oratorio Musicale “San Filippo Neri” dell’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini, i “Fanciulli dell’Unicef” con la scuola di ballo “Bayadere” di Antonietta Addeo e l’Istituto Formazione Musicoterapia (ISFOM) di Napoli.

Graditissima la sorpresa dello chef-chansonnier Gianfranco Iervolino, che ha deliziato i presenti con le note della tradizione napoletana e a cui è stato consegnato un riconoscimento dal sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri.

Una quinta edizione che ha regalato emozioni e che ha trasmesso al pubblico un messaggio importante, rafforzato da una lettera che il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ci ha tenuto ad inviare: l’amore può aiutare a guarire.

di Francesco Servino