San Giuseppe Vesuviano, bagno di folla per il centrodestra

Cinema Teatro Italia gremito per la convention del centrodestra organizzata dal dottor Antonio Agostino Ambrosio, capogruppo di Forza Italia al Comune di San Giuseppe Vesuviano.

Insieme a lui tre politici di razza: l’europarlamentare Aldo PatricielloPaolo RussoLorenzo Cesa.

Apertura sulle note dell’inno nazionale italiano per riscaldare il pubblico, con un’incursione nel repertorio classico napoletano. E poi il ricordo di un amico venuto a mancare: Gianni Giugliano, per lui un lungo applauso.

Una sfida difficilissima quella di riempire il Teatro Italia, specie di sabato mattina, “vinta con la forza dell’entusiasmo” ha sottolineato il dott. Ambrosio, che ha poi introdotto l’amico Patriciello ricordando la stima che i sangiuseppesi gli hanno sempre riservato: 2097 preferenze alle Europee del 2014, un record.

Patriciello non ha mai abbandonato San Giuseppe Vesuviano” ha dichiarato Ambrosio: “E’ un uomo che ha creato tanti posti di lavoro e sono fiero dell’affetto che ci lega“.

Intensa la collaborazione tra l’IRCCS Neuromed, di proprietà di Patriciello, e l’associazione Il Cactus, di cui Ambrosio è presidente, che ha portato all’allestimento di convegni medico-scientifici di alto livello nel vesuviano e nel nolano e ad importanti opere di beneficenza come quelle per il Togo, dove si trova l’ospedale San Giuseppe Vesuviano.

Parole di stima anche quelle che Ambrosio ha riservato a Paolo Russo e a Lorenzo Cesa, candidati alle elezioni del 4 Marzo entrambi votabili con una “X” sul simbolo di Forza Italia.

Convincere gli indecisi è la sfida degli ultimi giorni, per fare in modo che a governare sia solo il centrodestra: solo il centrodestra ha la capacità in questo momento di governare” ha dichiarato Ambrosio, che ha poi invitato Cesa ad aprire una sede del suo partito a San Giuseppe Vesuviano qualora da lì provengano più voti.

La sfida è alzare un muro nei confronti dei populisti e dei 5 stelle: lo dobbiamo fare con l’arma della concretezza. Il nostro programma è molto serio: dobbiamo invertire la rotta in maniera drastica. La politica di Renzi e della sinistra, fatta solo di bonus, non è servita a far ripartire l’economia: bisogna creare occasioni di lavoro” ha affermato Lorenzo Cesa

La sinistra non si sa più da chi è rappresentata: il ballottaggio è tra 5 Stelle e centrodestra” ha dichiarato Paolo Russo: “La Campania ha aggiunto due punti al programma nazionale del centrodestra: condono edilizio, a cui i cittadini campani non poterono accedere nel 2003 per una legge dichiarata incostituzionale di Bassolino, ed assicurazione auto equa. Non è possibile che un automobilista virtuoso del Sud paghi tre volte di più di un assicurato del Nord“.

Sia Cesa che Russo hanno ricordato inoltre l’impegno assunto da Berlusconi di innalzare a 1000€ la pensione minima e la priorità di combattere la piaga della disoccupazione giovanile.

Dobbiamo stare in mezzo alla gente, farci conoscere, apprezzare e stringere un patto per essere vicini prima e dopo le elezioni” ha affermato Aldo Patriciello: “Vogliamo dare certezze e speranza ai giovani, fare in modo che restino legati alla propria terra. Bisogna perciò creare occasioni di sviluppo. Il mezzogiorno perde le risorse migliori e i 5 Stelle non possono invertire la tendenza: demolire, denigrare, distruggere è facilissimo. Costruire è difficile. La Campania deve riprendere la guida del paese con una forte delegazione parlamentare“.

In conclusione del convegno che – senza esagerazioni giornalistiche – è stato partecipatissimo (circa un migliaio di persone presenti), il dott. Antonio Agostino Ambrosio ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco di San Giuseppe Vesuviano alle ormai prossime elezioni amministrative.

di Francesco Servino

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