Antonio Agostino Ambrosio pronto alla sfida elettorale: il 10 Giugno si vota a San Giuseppe Vesuviano

San Giuseppe Vesuviano si prepara a un’inversione di rotta: il 10 Giugno 2018 si voterà per eleggere il nuovo sindaco e tra i favoriti c’è il dott. Antonio Agostino Ambrosio, primario di Chirurgia Generale all’Ospedale di Nola e leader dell’opposizione comunale.

Competenza, lealtà, disponibilità” è lo slogan che ha scelto per la campagna elettorale e quello che identifica meglio la sua attività politica: conoscenza della macchina amministrativa, fedeltà agli ideali e sensibilità verso il prossimo.

Un medico missionario che dedica cospicua parte della sua vita all’allestimento di opere di beneficenza e alla partecipazione a spedizioni umanitarie in Africa, pronto a dedicarsi con lo stesso spirito alla comunità sangiuseppese.

Ambrosio concorrerà con altri quattro candidati alla carica di sindaco: tra questi ci sarà quello uscente, di cui è stato il principale oppositore, con esposti che hanno messo a nudo di volta in volta le carenze dell’ente comunale e facendosi portavoce unico in seno al consiglio comunale degli appelli dei cittadini.

Auguro a tutti i candidati una campagna elettorale serena e pacata, nella quale il confronto possa essere civile e teso agli interessi della nostra collettività” ha dichiarato Ambrosio in un post su facebook che ha raccolto i commenti di centinaia di sostenitori entusiasti.

Una scelta di cuore e particolarmente sentita quella del dottore, dato che subentra come candidato a Gianni Giugliano, persona stimatissima dai sangiuseppesi venuta a mancare ad Agosto scorso: nel suo ricordo si era aperta la partecipatissima convention del centrodestra organizzata al Cinema Teatro Italia in occasione delle elezioni politiche.

Personalmente io ci sono perchè il candidato che aveva ricevuto già il mio pieno sostegno è volato in cielo lasciandoci increduli e sgomenti. E se sono in gioco sono certo che dal cielo Lui ci riverserà tutto il suo amore, sorridendo ogni tanto per le nostre pecche ed i nostri errori” ha ribadito Ambrosio.

Sul perchè della scelta di candidarsi il commento è esplicito: “Mi stimola molto espormi al giudizio del mio popolo, per il quale il mio affetto dura da sempre e per il quale sono pronto a dare tutto me stesso per servire un impegno per una città più vivibile, ricca e orgogliosa della sua identità“.

E a quanti gli chiedono informazioni sul programma, Ambrosio risponde: “Certamente non sarà un libro delle favole. Ci concentreremo sullo sviluppo del territorio, sull’ambiente e su progetti e realizzazioni possibili che vedranno protagonisti i giovani e le fasce deboli“.

di Francesco Servino