San Giuseppe Vesuviano, indagato il sindaco Catapano

Vincenzo Catapano nell’occhio del ciclone: secondo il quotidiano Metropolis, nei giorni scorsi alcuni agenti del comando di polizia municipale, accompagnati dai carabinieri, avrebbero notificato al primo cittadino di San Giuseppe Vesuviano un avviso di garanzia, su ordine della Procura della Repubblica di Nola.

Il sindaco non avrebbe garantito l’osservanza di alcune norme del Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (TUSL): a sporgere denuncia un dipendente comunale dell’ufficio commercio di San Giuseppe Vesuviano, “stanco delle condizioni nelle quali era costretto a lavorare“.

Le precarie condizioni degli uffici comunali riguarderebbero la sporcizia, il pericolo di cedimenti di porte, cancelli e intonaci, i fili e le prese elettriche scoperti: condizioni indegne di un paese civile e di una struttura pubblica.

Un blitz dell’Azienda Sanitaria Locale e dell’Ispettorato del Lavoro avrebbe accertato le violazioni: “Catapano non avrebbe garantito” si apprende dagli organi di informazione “l’idoneità dei luoghi nei quali i dipendenti svolgevano le funzioni amministrative“.

Il Cactus Giornale aveva messo in evidenza più volte le situazioni di pericolo negli uffici comunali.

Il primo cittadino di San Giuseppe Vesuviano, pronto a ricandidarsi alle prossime elezioni, finisce dunque nella bufera: sulle condizioni relative alla sicurezza sul lavoro il consigliere comunale Antonio Agostino Ambrosio aveva ripetutamente informato la magistratura nolana.