San Giuseppe Vesuviano, luminarie pericolose: arriva la diffida della Citelum

Possibili irregolarità nell’allestimento delle luminarie natalizie a San Giuseppe Vesuviano: è quanto si evince da un comunicato della Citelum indirizzato all’amministrazione comunale.

La società gestrice dell’impianto di illuminazione pubblica, in considerazione delle normative vigenti in materia di sicurezza, diffida la messa in opera delle luminarie avendo presumibilmente riscontrato delle situazioni di pericolo.

Un’operazione che starebbe avvenendo in maniera del tutto irrituale, come sottolineato in un esposto preparato dal consigliere comunale Antonio Agostino Ambrosio inoltrato a vari organi competenti.

Le criticità relative alla messa in posa delle luminarie sarebbero molteplici: non sarebbero stati effettuati gli opportuni controlli e i soggetti luminosi sarebbero stati allacciati in maniera irresponsabile ai pali della luce, esponendo a seri pericoli i cittadini.

Luminarie che sembrano collegate all’impianto elettrico scolastico in Via Nappi, cavi volanti senza opportuni pali di sostegno nelle centralissime Piazza GaribaldiPiazza Elena D’Aosta e inadempienze riguardanti il capitolato d’appalto, che prevede la chiusura del cantiere e l’inizio della fornitura a partire dal 4 Novembre 2017: situazioni sulle quali varrebbe la pena essere vigili per scongiurare possibili tragedie.

Preoccupata per l’uso improprio che si starebbe facendo dei propri impianti e infrastrutture, la società che gestisce l’illuminazione pubblica ha declinato qualsiasi tipo di responsabilità per danni o criticità riconducibili alla mancata osservazione delle disposizioni di legge.

Luminarie costosissime – 110mila euro, mai si era speso così tanto – allacciate alla carlona, anche sui pali della luce fatiscenti e instabili nelle zone periferiche: l’auspicio è che il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, apra gli occhi sugli evidenti pericoli, perchè la sicurezza dei cittadini viene prima dell’abbellimento della città.