Tuffo nel Rio Santa Marina: si rinnova la tradizione

Successo per l’annuale iniziativa del “Tuffo nel Rio Santa Marina” organizzata a Masseria Pigliuocco, presso la frazione Lavorate di Sarno, dall’associazione “Spartacus” di Ottaviano con vari movimenti del territorio vesuviano e dell’agro nocerino-sarnese.

Nelle vesti di padrone di casa, come suo solito, Zi’ Peppe Montoro ha intrattenuto i numerosi partecipanti con racconti e poesie sul fiume Sarno, di cui il Rio Santa Marina è un affluente.

Al rito che onora la fecondità dei campi e le bellezze naturalistiche della Campania hanno preso parte professionisti e appassionati provenienti dalle province di Napoli e Salerno: docenti, archeologi e ambientalisti accorsi ad ammirare un habitat da proteggere a tutti i costi dall’inquinamento, un paradiso per gli amanti della natura.

Soddisfazione espressa dal presidente dell’associazione “Spartacus”, Gennaro Barbato, che ha lanciato un appello per la salvaguardia e la valorizzazione del fiume Sarno, la cui purezza è messa a rischio già all’origine dagli scarichi fognari: controlli e realizzazione di opportuni impianti sono le richieste per tutelare l’acqua bene comune che irriga i campi di pomodori San Marzano e altre eccellenze agricole mondiali.

Nel ringraziare tutti i partecipanti, l’associazione “Spartacus” invita gli appassionati del territorio all’incontro che si terrà Martedì 10 Luglio al Bar “Dolce Gola” di Poggiomarino per la presentazione del volume “La Terra degli Ottavi“, scritto da Gennaro Barbato: un’occasione di dibattito e per pianificare insieme le prossime iniziative.

di Francesco Servino

Con tanti amici per celebrare il nostro rito annuale, quello che onora il fiume #Sarno e le bellezze campane, graditi…

Pubblicato da Francesco Servino su Domenica 8 luglio 2018